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| Sfilata
al Palio del 1981 |
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| Festaeggiamenti
per la vittoria del 2003 |
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Messa
per la benedizione dei cavalli
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Nato nel 1982 per arricchire e nobilitare
il corteggio della rievocazione storica del Palio dei Rioni, di
anno in anno il gruppo ha avuto la possibilità di espandere
la propria notorietà dai piccoli centri storici, alle grandi
città italiane fino alle capitali europee. Crescendo
nella quantità dei figuranti e nella qualità delle
loro prestazioni, il gruppo ha fatto sì che la forma più
efficace di pubblicità durante i tempi siano stati proprio
gli spettacoli che hanno sempre soddisfatto il pubblico e gli
organizzatori delle varie manifestazioni a cui ha partecipato.
Il corteo storico de “Il Cassero” è abitualmente
composto da una cinquantina di figuranti, vestiti con abiti che
rigorosamente si ispirano al primo medioevo toscano, realizzati
dopo accurati studi sui dipinti dell’epoca, conservati nei
musei e nelle chiese della Val di chiana aretina. Tra le figure
storiche che compongono il gruppo ci sono il Porta Vessillo che
apre il corteo portando l’insegna del gruppo, nella quale
svetta l’antica torre del Cassero, gli armati che precedono
il resto del corteo e simbolicamente hanno la funzione di proteggerlo
durante l’attraversamento delle terre “straniere”,
le dame di corte che sfoggiano i ricchi e allo stesso tempo sobri
costumi dell’epoca ed assistono in prima fila insieme al
pubblico all’evento dell’esibizione dei musici e degli
sbandieratori,le chiarine che richiamano con i loro squilli l’attenzione
della popolazione al passaggio del corteo, i tamburi con il compito
di scandire il ritmo del corteo e di accompagnare le evoluzioni
degli sbandieratori che con movenze agili e lanci del drappo celebrano
la solennità della manifestazione e rievocano i festeggiamenti
di stampo medievale. |