Palazzo
Comunale
Il Palazzo è il risultato dell'accorpamento di più
unità edilizie, presenta quindi una pianta irregolare che
si sviluppa su due piani più la mansarda. La struttura
originaria sembra risalire ad un periodo tra la fine del XI sec.
ed i primi decenni del XIII. Intorno alla metà del'300
i Perugini lo ricostruirono e nel 1489 fu ulteriormente ristrutturato
e costruita la Sala del Consiglio, divenuta Pinacoteca nel 1919.
L'attuale configurazione deriva dalla ristrutturazione fatta dall'architetto
Castellucci nel1935. Nell'atrio si trova la monumentale scala
con balaustra in pietra serena, recante la data 1562. La torre
civica, posta a fianco del palazzo, presenta una pianta quadrangolare
irregolare e sul davanti una porta di bottega medievale. Nella
ex Pinacoteca, adibita a sala per conferenze e concerti, si trovano
ancora esposte alcune opere significative: la Deposizione di Cristo
e l'Assunzione della Vergine del Poppi; la statua lignea di S.
Michele, una delle più antiche rappresentazioni del Santo
Patrono; alcuni paramenti sacri.
Teatro Comunale
Costruito fra il 1884 e il 1911 dagli ingegneri Olinto Perticucci
e Paolo Bertelli, si trova addossato alle mura castellane e presenta
due ingressi sfalsati. Un ampio foyer precede la platea, mentre
l'accesso ai palchi è consentito da due scale a ferro di
cavallo. La decorazione interna tipicamente ottocentesca, è
costituita da stucchi dorati, intonaco marmorizzato, volta e sipario
dipinti. Questi ultimi furono eseguiti dal pittore e decoratore
Corrado Comanducci. La sala a ferro di cavallo ha tre ordini di
palchi. Il palcoscenico, poggiante su una struttura in legno e
acciaio, è di forma rettangolare.
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